Il primo appuntamento di "Aspettando il Certamen Manfredi di Svevia" è stata una piacevole cavalcata in territori ancora inesplorati. Guidati dell'archeologa Teresa Ceccacci, Direttrice del Museo Maiuri Fregellae di Ceprano, abbiamo scoperto la storia, la letteratura e la simbologia legata alla casata di Manfredi. Tante fonti storiche e artistiche e, su tutte, il Terzo canto del Purgatorio di Dante, ci hanno rivelato qualche informazione in più sull'urna rinvenuta nel lontano 1617 e ora custodita nella Collegiata di Santa Maria Maggiore della Città. È stato affascinante e interessante seguire la relatrice che, tessendo le informazioni raccolte in anni di studi sul tema, ha svelato le caratteristiche artistiche e storiche del reperto. E ora, di buon mattino ammirando Venere sovrastare ad est il Monte Cairo, il testimone passa velocemente al secondo appuntamento, estivo, in cui cercheremo di narrare altri aspetti del legame tra Ceprano e Manfredi di Svevia omaggiando i patrimoni naturalistici del nostro territorio
