PRIMA CLASSIFICATA

SILVANA SEVERINO con CARMINELLA BELLA

<<Il racconto è permeato di pathos, coinvolge e trasporta il lettore nel dramma della vita stentata e brutale che il personaggio è costretto a vivere. Una grande energia accompagna la tragica esistenza di Carminella nonostante le privazioni, le sofferenze e le violenze che deve affrontare. L’autrice ci descrive angosce e dolori attraverso accenti di un rosa amaro che rendono vivida la narrazione e fanno percepire reali e tangibili i drammi di Carminella. Il testo è scorrevole e perfettamente aderente al tema imposto>>


SECONDO CLASSIFICATO

FABIO CAVALCHI con L'ESODO DEI SOTTOMESSI

<<Il racconto si distingue per la capacità di coinvolgere il lettore attraverso una narrazione intensa e ben strutturata. L'autore dimostra padronanza di linguaggio, utilizzando descrizioni vivide dei personaggi e dell'ambientazione.
Elemento notevole del racconto è la capacità di portare il lettore, attraverso un cambio di prospettiva inatteso, a riconsiderare quanto già letto sotto una nuova luce, invitandolo a riflettere sulla natura dell'umanità, le relazioni, la molteplicità>>


TERZO CLASSIFICATO

ALBERTO FAVARO con VUOI BENE A PAPA'?

<<Frasi brevi raccontano il dramma e la complessità della violenza sessuale sui minori in famiglia, facendo emergere il peso del trauma, la rassegnazione davanti a un cambiamento che non avviene e la svolta finale, in cui la lucidità e la forza d'animo di andare avanti sono le uniche cose che contano>>